Il Natale del 1833

Il Natale del 1833

Il Natale del Il Natale del prende avvio dall omonima lirica del Manzoni abbozzata quasi di getto sull onda del dolore causatogli dalla morte della prima moglie e rimasta incompiuta nonostante i ripetuti tent

  • Title: Il Natale del 1833
  • Author: Mario Pomilio
  • ISBN: 9788818068634
  • Page: 397
  • Format: Hardcover
  • Il Natale del 1833 prende avvio dall omonima lirica del Manzoni, abbozzata quasi di getto sull onda del dolore causatogli dalla morte della prima moglie e rimasta incompiuta nonostante i ripetuti tentativi di terminarla Il protagonista proprio lui, Manzoni, esplorato nel suo dramma d uomo e in una crisi di fede entro la fede divenuta crisi creativa e preludio al suo Il Natale del 1833 prende avvio dall omonima lirica del Manzoni, abbozzata quasi di getto sull onda del dolore causatogli dalla morte della prima moglie e rimasta incompiuta nonostante i ripetuti tentativi di terminarla Il protagonista proprio lui, Manzoni, esplorato nel suo dramma d uomo e in una crisi di fede entro la fede divenuta crisi creativa e preludio al suo silenzio di scrittore Pomilio, mentre ne ricrea la vicenda in un libero gioco di verit e di invenzione, d utilizzazione di documenti reali e di fonti immaginarie, ci offre un Manzoni pi vero, forse, del vero, facendone in realt la metafora di una condizione quella dell artista diviso nell intimo tra sfide poetiche e ritrosie morali fino a mancare un possibile capolavoro.

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      397 Mario Pomilio
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      Posted by:Mario Pomilio
      Published :2020-03-21T04:13:12+00:00

    540 Comment

    Ripetitivo. Bella scrittura, scorrevolezza migliore di un saggio, ma si tratta pur sempre di un breve saggio teologico-manzoniano travestito da romanzo storico. E siccome il romanzo storico è già di per sé una sorta di travestimento, questo sarebbe il travestimento di un travestimento. Io ho letto e apprezzato I promessi sposi e anche La colonna infame, ma non conosco abbastanza Manzoni - mea culpa, mea culpa, mea massima culpa - per poter cogliere a fondo eventuali riferimenti che Pomilio pu [...]

    Sì che tu sei terribile sì che tu sei pietoso! preghi doni concedi e neghi. Ti vorrei dir: che festi? Ti vorrei dir: perché? Non perdonasti ai tuoi non perdonasti a te. Mentre a stornar la folgore, trepido il prego ascende sorda la folgor scende dove tu vuoi ferir Manzoni ha lasciato un poemetto incompiuto sulla morte della moglie. A partire da quei pochi versi Pomilio costruisce un romanzo camuffato da saggio, usando la fantasia per colmare le lacune. Alcuni dei versi rimasti sono veramente [...]

    Il giorno di Natale del 1833 Manzoni perde la moglie, Enrichetta Blondel. Fino all’ultimo, dicono, aveva pregato il Signore di salvarla, ma non fu ascoltato.Prostrato dal dolore, abbozza di getto una lirica, ma non riesce a concluderla. Ed incompiuta è rimasta, nonostante avesse più volte tentato di finirla. L’uomo ed il poeta entrano in profonda crisi, sia creativa che religiosa.Mario Pomilio –attraverso un libero gioco di rielaborazione ed invenzione- ricostruisce questa crisi partendo [...]

    Manzoni viene descritto dai contemporanei come una persona timida e riservata che si apriva solo con gli amici più cari come Ermes Visconti e Tommaso Grossi ed anche nelle lettere spesso si nascondeva dietro la gentilezza o l'ironia Mario Pomilio aveva dunque pochi elementi a disposizione per capire quali fossero stati i pensieri ed i sentimenti di Manzoni dopo la morte della moglie Enrichetta, ma è riuscito lo stesso in questo romanzo a penetrare nell'animo dello scrittore. L'unico difetto di [...]

    ricordo di averlo letto nel 1983, l'anno in cui ho fatto la maturit��, perch�� il mio argomento a piacere in italiano era Alessandro Manzoni e mi piaceva l'idea di approfondire l'influenza della religione sulla vita e sulle opere dell'autore.mi era piaciuto, anche se a distanza di ventisei anni (!!!) non posso dire onestamente di ricordarlo, ma solo di conservarne un bel ricordo :-)

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